Nostra Signora di Zeitoun
Le prime apparizioni
La prima apparizione della Vergine Maria a Zeitoun avvenne la sera del 2 aprile 1968. Un meccanico musulmano, Farouk Mohammed Atwa, che lavorava vicino alla chiesa copta di Santa Maria, vide una figura femminile sul tetto della chiesa e pensò che stesse per gettarsi nel vuoto. Anche altri due uomini notarono una figura bianca e avvisarono la polizia. Sul posto si radunò una folla. La polizia cercò di disperderla, sostenendo che si trattasse solo di un riflesso delle luci stradali. Tuttavia, un custode della chiesa affermò che la figura poteva essere la Vergine Maria, e questo aumentò l’entusiasmo della gente. L’apparizione durò solo pochi minuti. Una settimana dopo, il 9 aprile, il fenomeno si ripeté. In seguito le apparizioni divennero più frequenti, arrivando anche a due o tre volte alla settimana, e continuarono fino al 1971. Secondo la tradizione copta, Zeitoun si trova vicino a uno dei luoghi in cui la Sacra Famiglia avrebbe sostato durante la fuga in Egitto da Re Erode
Le indagini istituzionali
Le apparizioni sarebbero state viste anche dal presidente egiziano Gamal Abdel Nasser e riprese da fotografi dei giornali e dalla televisione nazionale. Le indagini della polizia non trovarono spiegazioni convincenti: non vennero individuati dispositivi capaci di proiettare immagini nel raggio di quindici miglia. fu levata inoltre la corrente a tutta la città per dimostrare che la donna di luce, se fosse stata un’artefatto artificiale, senza luce si sarebbe spento il trucco, ma quando la corrente fu tolta, la donna era ancora li, in cima al tetto. Furono scattate molte fotografie da fonti indipendenti, anche se spesso di scarsa qualità visto la tecnologia in quegli anni non ancora evoluta come oggi.. In assenza di spiegazioni alternative e con l’approvazione delle autorità religiose e politiche, il governo egiziano riconobbe le apparizioni come autentiche. Poco dopo l’approvazione canonica, il Ministero del Turismo confermò ufficialmente gli avvistamenti e iniziò a promuovere Zeitoun come luogo di pellegrinaggio, distribuendo opuscoli e materiale informativo.
Le indagini della chiesa:
Il papa della Chiesa copta ortodossa, Cirillo VI di Alessandria, istituì una commissione composta da sacerdoti e vescovi di alto livello per indagare sulle apparizioni. La commissione era guidata dal vescovo Gregorios, studioso della cultura copta. Il 4 maggio, Cirillo VI pubblicò un comunicato ufficiale in cui confermava l’autenticità delle apparizioni. Anche alcune monache della chiesa cattolica, Società del Sacro Cuore furono testimoni delle apparizioni e inviarono un rapporto dettagliato al Vaticano. In seguito, il 28 aprile arrivò un inviato che assistette personalmente ai fenomeni e riferì a papa Paolo VI. Poiché le apparizioni avvennero in una chiesa copta, il Vaticano lasciò la valutazione e le indagini alle autorità locali.
Le guarigioni:
Molti testimoni hanno raccontato di essere guariti da malattie e infermità dopo aver visto l’apparizione o aver pregato durante gli eventi. Questi casi sono raccolti in vari resoconti e sono stati documentati da comitati ufficiali che includevano medici nell’indagine istituita dalla Chiesa Copta, con la raccolta di testimonianze e rapporti medici. Alcuni testimoni descrivono esperienze in cui malati hanno improvvisamente riacquistato salute o percepito una guarigione inspiegabile, anche in situazioni considerate disperate.
Nel contesto egiziano, dove cristiani e musulmani si radunavano in gran numero per vedere l’apparizione, queste guarigioni sono state interpretate come segni di consolazione e intervento divino, tanto che la Chiesa Copta ha collegato il fenomeno anche alla rinascita di fede e alle conversioni di persone di diverse fedi. Il Patriarca Copto Kyrollos VI dichiarò che le apparizioni avevano portato due grandi grazie: il rafforzamento della fede e la guarigione miracolosa di casi di malattie disperate.
La profezia:
Nel 1920, Tawfiq Khalil Bey, un proprietario copto, decise di costruire a Zeitoun un edificio. La Vergine gli apparve promettendogli che se al posto di un edificio avesse costruito una chiesa, lei avrebbe onorato quel luogo in maniera speciale. Così fu e quindi venne eretta la chiesa di San Marco.

