Apparizioni Lourdes: storia, testimonianze e significato
Lourdes, cittadina francese ai piedi dei Pirenei, è diventata uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio cattolico a seguito delle 18 apparizioni della Madonna riferite dalla quattordicenne Bernadette Soubirous tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858, presso la grotta di Massabielle, vicino al fiume Gave. Le apparizioni furono ufficialmente riconosciute autentiche dalla Chiesa cattolica quattro anni dopo, e attirarono fin da subito un enorme numero di fedeli, anche grazie a numerosi episodi di guarigioni ritenute miracolose. Dal 1858 a oggi, la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente 72 guarigioni miracolose avvenute a Lourdes, mentre migliaia di altre sono considerate “inspiegabili” dal punto di vista medico pur non avendo ricevuto la proclamazione formale di miracolo
L’Ufficio delle Constatazioni Mediche di Lourdes: struttura, criteri e sviluppo storico.
Nel Decreto del 18 gennaio 1862, Monsignor Bertrand-Sévère Laurence, Vescovo di Tarbes, definì i tre criteri fondamentali per riconoscere l’autenticità delle apparizioni di Lourdes e dei miracoli a esse collegati: l’affidabilità della veggente Bernadette Soubirous, i frutti spirituali generati dalle apparizioni, le guarigioni fisiche inspiegabili. Nello stesso decreto il Vescovo riconobbe sette guarigioni miracolose, selezionate fra centinaia di casi studiati dal Professor Henri Vergez.
Su richiesta di Padre Rémi Sempé, il Dottor Georges-Fernand Dunot de Saint-Maclou istituì nel 1883 l’Ufficio delle Constatazioni Mediche (Bureau des Constatations Médicales). L’obiettivo era garantire che ogni presunta guarigione fosse sottoposta a un controllo clinico rigoroso, collegiale e scientificamente verificabile. Papa Leone XIII approvò formalmente queste procedure, come documentato nella lettera del 3 settembre 1886 dell’Arcivescovo di Cagliari, Vincenzo Gregorio Berchialla. Dopo la morte del fondatore (1891), la nomina del medico responsabile divenne competenza del Vescovo di Tarbes. Il primo nominato fu il Dottor Gustave Boissarie (1892).
50º anniversario del Dogma dell’Immacolata
Nel 1905, a seguito delle celebrazioni del 50º anniversario del Dogma dell’Immacolata Concezione, la Santa Sede confermò al Vescovo di Tarbes il diritto esclusivo di utilizzare le procedure dell’Ufficio per la valutazione delle guarigioni. Tale diritto è tuttora in vigore. L’espressione “Ufficio delle Constatazioni Mediche” possiede due significati operativi: Un ufficio permanente nel Santuario con personale specializzato, guidato da un medico che: raccoglie le dichiarazioni di guarigione, esegue le prime verifiche cliniche e valuta la serietà del caso. Dal 2009 il Presidente è il Dottor Alessandro de Franciscis, 15º medico a ricoprire l’incarico. Una commissione clinica aperta a tutti i medici presenti a Lourdes, di qualunque orientamento religioso, convocata quando un caso richiede valutazione collegiale. La maggior parte dei sanitari che partecipano alle analisi fa parte dell’Associazione Medica Internazionale di Lourdes (AMIL), fondata nel 1925 e oggi articolata in diverse sezioni professionali:
-
APIL (farmacisti),
-
ADIL (dentisti),
-
AILACS (professioni sanitarie ausiliarie),
-
AIIL (infermieri).
Il Comitato Medico Internazionale di Lourdes (CMIL).
Fondato nel 1947 dal Vescovo Théas e dal Dottor Leuret, il CMIL è composto da circa trenta specialisti di fama internazionale. Il suo compito è: eseguire perizie di livello superiore, valutare la documentazione prodotta dall’Ufficio, certificare che una guarigione sia realmente inspiegabile alla luce delle conoscenze mediche attuali. Dal 1954 il Comitato ha una dimensione internazionale. Oggi è presieduto congiuntamente da Monsignor Antoine Hérouard e dal Professor Olivier Jonquet, mentre il Presidente dell’Ufficio delle Constatazioni funge da segretario.
L’acqua della grotta, le analisi.
Nella grotta di Massabielle, a Lourdes, sgorga la sorgente che, secondo Bernadette Soubirous, la Madonna le indicò durante la nona apparizione, il 25 febbraio 1858. Le analisi scientifiche dell’acqua, effettuate a partire dal 7 agosto 1858 e confermate da successivi esami, tra cui quelli dell’8 ottobre 1964, hanno dimostrato che si tratta di una semplice acqua potabile, priva di proprietà mediche specifiche: non è antisettica, non ha effetti antibiotici e non contiene sostanze con valore terapeutico misurabile. La sorgente mantiene una temperatura costante di circa 12 °C e un flusso variabile tra 17.000 e 72.000 litri al giorno, a seconda delle stagioni. Quest’acqua alimenta le piscine del Santuario, nelle quali si immergono ogni giorno migliaia di malati con patologie anche gravi e contagiose, incluse malattie dermatologiche. L’acqua delle vasche viene sostituita due volte al giorno, non dopo ogni immersione.
Il 72° Miracolo di Lourdes, un caso tutto italiano, guarigione di Antonia Raco (PLS)
Testimonianza di Antonia Raco:
“Nel momento in cui stavo per entrare nella vasca, sentii un abbraccio sul collo e una mano che mi spostava dolcemente la testa. Credevo fosse una volontaria, ma non lo era. Udii una voce di donna giovane, soave, di infinita tenerezza, che mi disse per tre volte: ‘Non avere paura’. Scoppiai a piangere, pregando per le intenzioni con cui ero partita. Sentii un dolore fortissimo alle gambe, come se me le stessero strappando, ma continuai a pregare”
“Oggi, dopo sedici anni, lo vivo come allora. Nulla è cambiato con il riconoscimento del miracolo, la mia fede era già profonda e si è solo rafforzata. Quando ascolto il Vangelo, tremo, perché so di cosa si parla. L’ho vissuto sulla mia pelle”.
“Sono una persona normale, che si occupa della famiglia. Da quell’anno sono tornata ogni anno a Lourdes come volontaria Unitalsi. Perché loro mi hanno accompagnata, e ora voglio farlo anch’io con altri. Lourdes, per me, è tutti i giorni”.
“Con Lei ( La Madonna) sento una vicinanza fatta di tenerezza. Quando si parla di Lei, mi sciolgo. Appartiene alla mia vita. Vorrei dire a chi soffre di non perdere mai la speranza. La preghiera ci sostiene nei momenti più bui. Il Signore ascolta. E se il miracolo è accaduto proprio a me, una persona qualunque, è solo perché siamo nelle mani di Dio. La sua volontà resta un mistero, ma possiamo fidarci”.
Breve riassunto clinico:
Antonia Raco, 67 anni, affetta da Sclerosi Laterale Primaria (PLS), ha riportato una guarigione improvvisa durante un pellegrinaggio a Lourdes nel 2009, successivamente riconosciuta come miracolo dalla Chiesa nel 2025.
Storia clinica
- 2004: insorgenza di cefalee intense, crampi, astenia generalizzata e difficoltà nella deambulazione.
-
2005: peggioramento motorio con comparsa di disfagia e disartria.
-
2006: diagnosi definitiva di Sclerosi Laterale Primaria.
-
2008: ulteriore declino con riduzione della FVC (capacità vitale espiratoria forzata), ipostenia e tetraparesi, soprattutto a sinistra.
Evento del 2009 a Lourdes
-
30 luglio – 5 agosto 2009: pellegrinaggio con UNITALSI (Basilicata).
-
Durante l’accesso alle piscine, riferisce un immediato e inatteso senso di benessere e il recupero della capacità di camminare.
-
Mantiene il silenzio fino al rientro a casa.
Controlli clinici post-evento
-
Agosto–settembre 2009: esami approfonditi confermano la completa scomparsa dei sintomi e mantengono la diagnosi di PLS, rendendo il miglioramento clinicamente anomalo.
-
Luglio 2010: dichiarazione ufficiale della presunta guarigione al Bureau des Constatations Médicales.
Valutazioni mediche
-
2010 – 2017: cinque riunioni del Bureau (2010, 2012, 2013, 2016, 2017).
-
2013: valutazione presso il Dipartimento di Neurologia dell’Università di Milano, che conferma diagnosi e follow-up.
- 2017: il Bureau dichiara collegialmente la guarigione come inspiegata secondo le conoscenze mediche Validazione
internazionale e riconoscimento
-
Novembre 2024: il CMIL vota sulla guarigione alla luce del Consensus 2020 sulla PLS (validato nel 2024).
La maggioranza approva che la guarigione è inattesa, completa, duratura e inspiegabile.
-
16 aprile 2025: la diocesi di Tursi-Lagonegro proclama ufficialmente il miracolo, dopo comunicazione del vescovo di Tarbes e Lourdes (15 novembre 2024).



